Variazioni prezzi in bolletta

immagine di due mani che indicano su un foglio, una con una penna, l'altra con un dito

Perché i prezzi dell'energia elettrica variano?

Le condizioni economiche applicate dal Servizio Elettrico Nazionale S.p.A., sono stabilite e aggiornate ogni 3 mesi dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

I prezzi dell'energia elettrica sono influenzati dai costi di approvvigionamento della materia prima, dalla spesa per gli oneri di sistema e dalle tariffe di trasporto e gestione del contatore.

Secondo i dati ARERA per l'energia elettrica, nel terzo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà del 4,6% rispetto al trimestre precedente.

 

Aggiornamento III trimestre 2026

L’aggiornamento riguarda unicamente i circa 3 milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela. Si ricorda che tutti i clienti vulnerabili che si trovano nel mercato libero hanno il diritto di passare alla Maggior Tutela.

L’incremento è dovuto all’aumento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica per effetto dei maggiori consumi previsti nel periodo estivo e del persistente quadro di incertezza a livello internazionale che incide sulle quotazioni attese delle materie prime energetiche; a ciò si aggiunge, per il medesimo periodo, un incremento dei costi prevalentemente relativi al mercato della capacità in quanto nel mese di luglio, in cui la domanda elettrica è alta, si concentrano le cosiddette “ore critiche” per l’adeguatezza del sistema elettrico.

Contribuisce inoltre all’aumento anche l’adeguamento della componente tariffaria ASOS, necessario a rafforzare la liquidità dei conti di gestione presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) che nei prossimi mesi è prevista in significativa riduzione. Per contenere l’impatto immediato sulle famiglie,l’Autorità ha avviato tale adeguamento in modo limitato e graduale

A mitigare l’aumento contribuisce la riduzione delle componenti di commercializzazione PCV e DispBT che troveranno applicazione dal 1° luglio 2026.

La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 591,86 euro nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026, in diminuzione del 0,9% rispetto ai 597,30 euro registrati nel periodo precedente (1° ottobre 2024 – 30 settembre 2025).

 

Pubblicati anche i dati sul 'cliente medio'

In occasione delle recenti analisi effettuate sui consumi elettrici è emersa l'opportunità di affiancare alla famiglia tipo con consumo annuo di 2.700 kWh, da sempre utilizzata come indice di riferimento per l'aggiornamento trimestrale delle condizioni di tutela, il cliente domestico con consumo medio riscontrato pari a 2.000 kWh/anno.

Pertanto, sul sito di ARERA saranno disponibili anche i dati sull'aggiornamento delle bollette elettriche per il cliente domestico in tutela calcolati sui consumi di 2.000 kWh/anno, in aggiunta a quelli della famiglia tipo da 2.700 kWh/anno.

 

Scostamenti trimestrali delle condizioni economiche di tutela per l'energia elettrica (dati ARERA)

TRIMESTREENERGIA ELETTRICA
Q3 2026+4,6%
Q2 2026+8,1%
Q1 2026-2,7%
Q4 2025-7,6%
Q3 2025+1,9%
Q2 2025-2,4%
Q1 2025  +18,2%
 Q4 2024 +8,8%
Q3 2024+12%
Q2 2024   -19,8%
Q1 2024   -10,8%
Q4 2023    +18,6%
Q3 2023   +0,4%
Q2 2023    -55,3%
Q1 2023   -19,5%
Q4 2022  +59%
Q3 2022   +0,4%
Q2 2022    -10,2%
Q1 2022  +55%