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Servizio Elettrico Nazionale


Servizio Elettrico Nazionale - Servizio di maggior tutela

  • Info

INFO

1.
SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE


CAMBIA IL NOME MA NON I SERVIZI
 
L’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI), con la delibera 296/2015/R/COM, ha stabilito che tutte le società dei gruppi energetici che operano sia nel mercato libero sia nel mercato della maggior tutela dovranno avere una denominazione sociale ed un marchio distinti.

Ecco perché da gennaio 2017 Enel Servizio Elettrico cambia la sua denominazione in Servizio Elettrico Nazionale.
La bolletta sarà la stessa, cambia solo l'intestazione che recherà il nome Servizio Elettrico Nazionale.

2.
DIRITTI E RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE (ADR)


LA CONCILIAZIONE: GLI STRUMENTI DI ADR
 
Per la risoluzione delle problematiche relative al contratto di fornitura, i clienti hanno a disposizione strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie definite ADR (Alternative Dispute Resolution). L’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, con la delibera 620/2015/E/com, ha istituito l’elenco degli organismi ADR ai sensi dell’art. 141-decies del Codice del consumo. Il suddetto elenco aggiornato è disponibile sul sito www.autorita.energia.it nella pagina dedicata al servizio di conciliazione. Gli strumenti di ADR sono procedimenti, previsti per legge e dalla regolazione di settore, con i quali i clienti trovano una soluzione condivisa con il soggetto che eroga loro il servizio, senza necessità di ricorrere al giudice ordinario.

Negli ultimi decenni il ricorso alle ADR ha vissuto un forte incremento perché si è rivelato essere veloce ed efficace nella risoluzione dei conflitti tra cliente e fornitore.  È tra gli strumenti meno onerosi a disposizione del consumatore e presenta talvolta, procedure gratuite.
 
Il 3 settembre 2015 è entrato in vigore il D.Lgs. 130/2015, che recepisce la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori dettando una disciplina organica sulle ADR.

Il 5 maggio 2016, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha adottato il Testo Integrato in materia di procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie  tra clienti o utenti finali e operatori o gestori nei settori regolati dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico – Testo Integrato Conciliazione (TICO). 

Il provvedimento disciplina lo svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione per le controversie tra clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione, Clienti finali di gas alimentati in bassa pressione, Prosumer o Utenti finali e Operatori o Gestori.
 
Il cliente finale, dunque, che sia rimasto insoddisfatto della gestione del suo reclamo ovvero non abbia ricevuto risposta, dovrà obbligatoriamente ricorrere – a far data dal 1° gennaio 2017 - all’esperimento di uno strumento di ADR prima di ricorrere al giudice ordinario.

Rilevante il contributo di Servizio Elettrico Nazionale anche ai fini dell’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione previsto a seguito dell’entrata in vigore della disciplina contenuta nel TICO (1° gennaio 2017).

Servizio Elettrico Nazionale, infatti, partecipa attivamente allo svolgimento delle procedure di ADR come il Servizio Conciliazione Clienti Energia e la Negoziazione Paritetica (alla luce del protocollo regolamentare con le Associazioni dei consumatori), entrambe totalmente gratuite e valide ai fini dell’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione da parte del cliente finale.

Servizio Elettrico Nazionale aderisce, inoltre, alla procedura di Mediazione civile presso gli Organismi di mediazione (iscritti nell'elenco ADR dell'Autorità) e presso le Camere di Commercio (che abbiano aderito alla convenzione sottoscritta dall'Autorità con Unioncamere), anch’essa valida per l’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione.

Infine partecipa alla procedura di Negoziazione Assistita secondo le prescrizioni contenute nel testo di legge istitutivo, in osservanza dei provvedimenti dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico e secondo quanto verrà previsto negli atti di coordinamento (testi unici, codici, decreti e circolari ministeriali) che regoleranno l’istituto anche al fine renderlo valido ai fini dell’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione.
 
Alcuni link e indirizzi utili:

Per informazioni ed accesso al Servizio Conciliazione Energia introdotto dall’Autorità con delibera
260/2012/E/com consultare il sito
www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm

Per informazioni sulla procedura di Negoziazione Paritetica tra Servizio Elettrico Nazionale e le Associazioni dei Consumatori consulta il sito
www.pariteticaenel-associazioni.it

Per inoltrare inviti alla procedura di Negoziazione Assistita:
Casella Postale 1000 - 85100 Potenza
 
Gli Organismi di mediazione e le Camere di Commercio che intendano convocare Servizio elettrico nazionale al fine di esperire il tentativo di mediazione, potranno utilizzare i seguenti indirizzi:
Casella postale 1100 - 85100 Potenza
 
Se hai riscontrato un problema con un contratto on line e risiedi nell’UE, puoi usare questo sito per trovare una soluzione extragiudiziale
 

3.
LIVELLI DI QUALITÀ COMMERCIALE.


Introduzione per Servizio Elettrico Nazionale

L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico prevede (art. 37 della delibera 413/2016/R/com) che tutte le società di vendita pubblichino sul proprio sito i livelli di qualità commerciale da rispettare, gli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto dei medesimi e i risultati relativi all'anno precedente.

In questa pagina trovi le indicazioni relative ai risultati dell'anno 2016 di Servizio Elettrico Nazionale e i livelli di qualità commerciale da rispettare per le diverse tipologie di fornitura.

Forniture elettriche per usi domestici

Forniture elettriche per usi non domestici

4. L'INFORMATIVA SUL CANONE RAI IN BOLLETTA.


IL CANONE RAI SI PAGA IN BOLLETTA
 
Da quest'anno, con Legge di Stabilità 2016, il canone Rai si paga in bolletta.
 
Se sei il titolare della fornitura di energia elettrica dell'abitazione in cui risiedi e possiedi un apparecchio televisivo, il canone Rai ti verrà rateizzato e addebitato direttamente in bolletta.
 
Per il 2016, l'importo del canone è stato ridotto a 100 euro e ripartito in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre.
 
Ecco come funziona il pagamento: la prima rata ti verrà addebitata nella prima bolletta che riceverai dopo il 1° luglio 2016 e comprenderà la somma di tutte le rate scadute fino a quel momento.
 
Pagherai il resto nelle bollette successive.
 
Nella fattura, troverai una voce specifica che indica l'importo relativo alle rate del canone.
 
Se hai l'addebito su conto corrente bancario, postale, o altri sistemi di pagamento, pagherai automaticamente anche l'importo relativo al canone.
 
Se hai ancora dei dubbi puoi consultare il nostro sito interamente dedicato al Canone Rai.
 
 
RICHIESTA DI ESENZIONE
 
Se non possiedi nessun apparecchio televisivo e vuoi richiedere l'esenzione dal pagamento del canone, devi necessariamente presentare una dichiarazione alla Direzione Provinciale I di Torino dell’Agenzia delle Entrate, entro il 16 maggio 2016.
 
Se vuoi scaricare le istruzioni e i modelli di esenzione Canone TV, clicca qui.
 
La dichiarazione è valida solo per l’anno in cui viene presentata, quindi devi ripresentarla ogni anno.
 
Non inviare la richiesta di esenzione a Servizio Elettrico Nazionale: non abbiamo alcun titolo per riceverla e non possiamo tenere conto di quanto dichiarano i nostri clienti.
 
Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi consultare il sito della Rai o quello dell'Agenzia delle Entrate.
 
Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 8, comma 3 del decreto n. 94 del 13 maggio 2016)
I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito in bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3kW (tariffa D2 della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.

5.
Indagine sulla qualità dei call center del primo semestre 2016


Parte la nuova indagine, disposta dall’Autorità, sulla soddisfazione dei clienti finali che si rivolgono ai call center dei venditori di energia elettrica e gas nel primo semestre 2016 e che si concluderà il 30 giugno. L’iniziativa è prevista in base a quanto disposto dall’articolo 30 del “Testo integrato della regolazione qualità dei servizi di vendita di energia elettrica e di gas naturale”, allegato alla delibera dell’Autorità del 18 novembre 2008, ARG/com 164/08. 
In attuazione a quanto disposto, di seguito è disponibile l'informativa sulla privacy aggiornata.
 
 
 

6.
Conti correnti per le Pubbliche Amministrazioni


In base agli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla Legge 13 agosto 2010 n. 136 (e successive modifiche), le Pubbliche Amministrazioni devono obbligatoriamente effettuare i pagamenti delle bollette mediante bonifico, indicando le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate a questi pagamenti.
 
 

7. Mix di Combustibili


Come previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009, riportiamo di seguito le informazioni relative alla composizione del:
 
  • mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell'energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano  nel 2015 e 2016 come pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in data 27 giugno 2017;
  • mix energetico relativo all’approvigionamento del mercato di maggior tutela nel 2015 e 2016 come pubblicato dall’Acquirente Unico (AU) in data 26 settembre 2017.
 
 
 
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