Il bonus sociale per disagio economico è una misura, prevista dal Governo e resa operativa dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che mira a ridurre la spesa sostenuta dalle famiglie in condizione di disagio economico per il consumo dell'energia elettrica e del gas.
Per i clienti con bonus in corso di erogazione, l’agevolazione per il 2026, in caso di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica in tempo utile e in presenza dei requisiti reddituali, decorrerà in continuità, dal giorno successivo al termine del periodo di agevolazione del bonus sociale 2025.
In caso di disattivazione o voltura della fornitura prima del termine del periodo di agevolazione, la quota residua del bonus verrà riconosciuta nella fattura di chiusura, a completamento dell’intero periodo di agevolazione.
Come ottenere il bonus luce: i requisiti
Per accedere al bonus per disagio economico 2026, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica attiva (sono considerate attive anche le forniture momentaneamente sospese per morosità) con tariffa per usi domestici (ossia che alimentano locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare); inoltre, deve appartenere ad una delle seguenti categorie:
- nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico;
- nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.
Come ottenere il bonus luce: i documenti
Dal 1° gennaio 2021 (come previsto dal decreto-legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157), per ottenere il bonus per disagio economico è sufficiente presentare ogni anno (presso CAF, INPS) la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al fine di ottenere un’attestazione ISEE.
La Dichiarazione Sostitutiva Unica presentata per accedere alle prestazioni sociali agevolate (es. bonus asilo nido, bonus nuovi nati, ecc...), consente infatti anche l’accesso automatico al bonus per disagio economico, qualora ne sussistano le condizioni (in particolare, un valore ISEE entro la soglia prevista).
In presenza dei requisiti di reddito, l'INPS invia i dati del nucleo familiare al Sistema Informativo Integrato (SII*).
Il SII ha un ruolo centrale, poiché acquisisce le informazioni dall’INPS, identifica le forniture da agevolare e le comunica a venditori e distributori di energia elettrica e gas, indicando il periodo di validità dell’agevolazione.
Il bonus viene riconosciuto in bolletta dopo 3-4 mesi circa dalla data di attestazione ISEE. Se il bonus è in scadenza, va presentata la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica in tempo utile per conservare la continuità dell'agevolazione.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata al Bonus Sociale sul sito ARERA.
(*) Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico. Il SII è una banca dati informatica che contiene informazioni utili ad individuare le forniture elettriche e gas.