Eventi del 24 Agosto 2016 – 26 Ottobre 2016 – 18 Gennaio 2017

Informativa ai clienti sul sisma centro Italia

Informativa ai clienti sul sisma centro-Italia

Ripresa della fatturazione

La fattura di conguaglio di ripresa conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati, inerenti periodi precedenti l’evento sismico e contabilizzerà le agevolazioni spettanti.

Tale fattura verrà emessa entro il 31 dicembre 2021 (termine ultimo di emissione della fattura di conguaglio, così come stabilito dalla Del. ARERA 111/2021).​

È tua facoltà anticipare la ripresa della fatturazione, inviando una specifica richiesta scritta.

Il relativo modulo di richiesta è disponibile qui e potrai restituirlo:

Oppure anche:

  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA


Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Canone RAI

A partire da luglio 2016 è previsto che il Canone di abbonamento alla televisione per uso privato venga riscosso dall’Agenzia delle Entrate tramite la bolletta di energia elettrica.

Nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, come previsto dal D. L. 55/2018, il pagamento del canone TV ad uso privato è stato sospeso fino al 31 dicembre 2020.

Con la ripresa della fatturazione, nelle bollette emesse nel primo bimestre del 2022 saranno addebitate le quote di competenza del Canone di abbonamento TV relative all’anno 2021 nonché quelle per l’anno in corso.

Per maggiori dettagli e informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o della Rai.

Criteri di rateizzazione della fattura unica

Alla ripresa della fatturazione verrà emessa un’unica fattura che conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione ma anche eventuali consumi, fatturati senza agevolazioni, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.

Il totale della fattura unica, se superiore a 50 €, sarà rateizzato automaticamente senza interessi per un periodo massimo di 120 mesi (con rata minima di 20€). 

Le rate previste saranno addebitate secondo la tua periodicità di fatturazione.

Nella fattura unica troverai in addebito la prima rata; le altre saranno automaticamente addebitate nelle fatture successive.

È tua facoltà, in alternativa alla rateizzazione, provvedere ad effettuare il pagamento in maniera non rateizzata, inviando una specifica richiesta scritta.
Il relativo modulo di richiesta è disponibile qui e potrai restituirlo:


Oppure anche:

  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA

Tipologia e durata delle agevolazioni

Le agevolazioni per le forniture ad uso domestico e non domestico, nei casi indicati dalla Delibera 252/2017/R/COM* e s.m.i, prevedono: 

  • l’azzeramento dei corrispettivi per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni, subentri e volture;
  • l’applicazione di una tariffa speciale agevolata ai consumi effettuati durante il periodo di agevolazione.

 

Per le forniture situate all’interno di zone rosse, istituite tramite Ordinanza dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al D.L. 189/16, è previsto l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita (Del. ARERA N. 587/2018/R/COM, in attuazione del D.L. 55/18).

*Il dettaglio di tutte le agevolazioni previste è presente al Titolo 2 della Del. ARERA 252/2017/R/COM e s.m.i.

Come restituire la documentazione

Il modulo di autocertificazione per la richiesta di proroga agevolazioni per fornitura inagibile, potrà essere restituito:


Oppure anche:

  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA

Elenchi dei Comuni colpiti dal sisma definiti dal D.L. 189/2016 e s.m.i.

  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 Agosto 2016: Allegato 1
  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 Ottobre 2016: Allegato 2
  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 18 Gennaio 2017: Allegato 2 bis

Cosa fare in caso di trasferimento in altro immobile

Se l’immobile originario è stato dichiarato inagibile a causa del sisma, puoi richiedere le agevolazioni anche per la fornitura dove hai trasferito la tua residenza/domicilio o la tua attività produttiva/commerciale (portabilità agevolazioni). In base all’uso della fornitura, precisiamo che:

  • la fornitura uso domestico in cui hai trasferito la residenza/domicilio può essere ubicata in qualsiasi comune d'Italia, a condizione che fossi residente nell’immobile originario dichiarato inagibile;
  • la fornitura in cui hai trasferito la tua attività produttiva/commerciale e quella originaria, siano ubicate in uno dei Comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis (compresi i 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto).
     

Se ti sei traferito, per l’inagibilità dell’immobile originario, in SAE (strutture abitative di emergenza) o MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza) le agevolazioni previste sono applicate automaticamente.
Per conoscere le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Per maggiori informazioni sul trattamento della fornitura originaria colpita dal sisma vai alla sezione "TIPOLOGIA FORNITURA". 

Se ti sei trasferito, per l’inagibilità dell’immobile originario, in immobile diverso da SAE o MAPRE NON è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.
Per il riconoscimento delle agevolazioni devi dichiarare l'inagibilità dell'immobile originario.
I moduli, differenziati in funzione della tipologia e ubicazione della fornitura, puoi trovarli nelle sezioni sotto riportate.