Bonus sociale disagio economico

Dal 2021 il bonus sociale elettrico per disagio economico è riconosciuto automaticamente in bolletta

Chi ha diritto al bonus sociale per disagio economico non deve più presentare una specifica domanda presso i Comuni o i CAF; é sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l'attestazione ISEE utilizzata per accedere alle varie prestazioni sociali agevolate.

Comuni e CAF non possono più accettare le domande specifiche per l’ottenimento del bonus per disagio economico e quelle eventualmente inoltrate non saranno valide per il riconoscimento. 

Come ottenere il bonus sociale elettrico per disagio economico: i requisiti.

Per ottenere il bonus sociale elettrico per disagio economico è necessario appartenere ad:

  • un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 12.000 euro;
  • un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.


In presenza dei requisiti sopra elencati, l'INPS invia i dati del nucleo familiare al SII (Sistema Informativo Integrato, gestito dalla società Acquirente Unico), tramite questi, gli operatori ricevono le informazioni per riconoscere automaticamente il bonus in bolletta.

Per conservare la continuità dell’agevolazione è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica almeno un mese prima della scadenza del bonus precedente (la data di inizio agevolazione sarà comunque stabilita dal SII*).

*Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico. Il SII è una banca dati informatica che contiene informazioni utili ad individuare le forniture elettriche e gas.

Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus sociale per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

La modalità di erogazione automatica del bonus per disagio economico è operativa, secondo le tempistiche previste dalla delibera ARERA n. 63/21, dal secondo semestre 2021, con accredito in bolletta.

Ultime novità

Il bonus integrativo è stato confermato anche per il terzo trimestre 2022 con la delibera ARERA 141/2022, questo va ad aggiungersi al bonus ordinario (che rimane per ora invariato rispetto a quello del 2021).

In caso di disattivazione della fornitura/voltura prima del termine di agevolazione di 12 mesi, la quota residua del bonus base e del bonus integrativo, ove previsto, viene riconosciuta nella fattura di chiusura a completamento dell’intero periodo di agevolazione.

Per maggiori informazioni visita il sito arera.it o chiama il numero verde 800 166654