Eventi del 24 Agosto 2016 – 26 Ottobre 2016 – 18 Gennaio 2017

Informativa ai clienti sul sisma centro Italia

Informativa ai clienti sul sisma centro-Italia

Tipologia della fornitura attiva alla data del sisma

Fornitura attiva al 24 Agosto 2016

Fornitura con applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie. Consulta l'elenco dei comuni nell'Allegato 1.
Per scoprire le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Se hai dovuto trasferirti, per avere maggiori informazioni vai alla sezione "TRASFERIMENTO IN ALTRO IMMOBILE".
Per scoprire di più sulla ripresa della fatturazione, vai alla sezione "RIPRESA FATTURAZIONE".
Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica, vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Fornitura attiva al 26 Ottobre 2016

Fornitura con applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie ad esclusione dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto. Consulta l'elenco dei comuni nell'Allegato 2.
Per scoprire le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Se hai dovuto trasferirti, per avere maggiori informazioni vai alla sezione "TRASFERIMENTO IN ALTRO IMMOBILE".
Per scoprire di più sulla ripresa della fatturazione vai alla sezione "RIPRESA FATTURAZIONE".
Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica, vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Fornitura attiva al 18 Gennaio 2017

Fornitura con applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie. Consulta l'elenco dei comuni nell'Allegato 2 bis.
Per scoprire le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Se hai dovuto trasferirti, per avere maggiori informazioni vai alla sezione "TRASFERIMENTO IN ALTRO IMMOBILE".
Per scoprire di più sulla ripresa della fatturazione, vai alla sezione "RIPRESA FATTURAZIONE".
Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica, vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Fornitura attiva nei 6 comuni di: Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano, Spoleto

Fornitura per la quale NON è prevista l'applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.
Per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie devi necessariamente dichiarare l'inagibilità dell'immobile attraverso un’autocertificazione. Il modulo di autocertificazione è disponibile cliccando qui.
La documentazione (modulo di autocertificazione e copia del documento di riconoscimento) potrà essere restituita:

Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA

Per scoprire le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Se hai dovuto trasferirti, per avere maggiori informazioni vai alla sezione "TRASFERIMENTO IN ALTRO IMMOBILE".
Per scoprire di più sulla ripresa della fatturazione vai alla sezione "RIPRESA FATTURAZIONE".
Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Fornitura attiva in una delle regioni colpite dagli eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), ma in nessuno dei comuni precedentemente elencati

Fornitura per la quale NON è prevista l'applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.
Per ottenere il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie devi necessariamente dichiarare l’inagibilità dell’immobile attraverso un’autocertificazione.
Il modulo di autocertificazione è disponibile cliccando qui.
L’inagibilità dell’immobile dovrà essere comprovata da apposita perizia asseverata (da presentare entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione).
La documentazione (dichiarazione, copia del documento di riconoscimento e successiva perizia asseverata dell’immobile originario) potrà essere restituita:

  • tramite il sito servizioelettriconazionale.it usufruendo della funzionalità di invio documenti 
  • via email allegati@servizioelettriconazionale.it


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA


Per scoprire le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Se hai dovuto trasferirti, per avere maggiori informazioni vai alla sezione "TRASFERIMENTO IN ALTRO IMMOBILE".
Per scoprire di più sulla ripresa della fatturazione vai alla sezione "RIPRESA FATTURAZIONE".
Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Cosa fare in caso di trasferimento in altro immobile

Se l’immobile originario è stato dichiarato inagibile a causa del sisma, puoi richiedere le agevolazioni anche per la fornitura dove hai trasferito la tua residenza/domicilio o la tua attività produttiva/commerciale (portabilità agevolazioni). In base all’uso della fornitura, precisiamo che:

  • la fornitura uso domestico in cui hai trasferito la residenza/domicilio può essere ubicata in qualsiasi comune d'Italia, a condizione che fossi residente nell’immobile originario dichiarato inagibile;
  • la fornitura in cui hai trasferito la tua attività produttiva/commerciale e quella originaria, siano ubicate in uno dei Comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis (compresi i 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto), a condizione che la potenza richiesta per la nuova fornitura non sia superiore a quella della fornitura originaria.
     

Se ti sei traferito, per l’inagibilità dell’immobile originario, in SAE (strutture abitative di emergenza) o MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza) le agevolazioni previste sono applicate automaticamente.
Per conoscere le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Per maggiori informazioni sul trattamento della fornitura originaria colpita dal sisma vai alla sezione "TIPOLOGIA FORNITURA". 

Se ti sei trasferito, per l’inagibilità dell’immobile originario, in immobile diverso da SAE o MAPRE NON è prevista l’applicazione automatica delle agevolazioni tariffarie.
Per il riconoscimento delle agevolazioni devi dichiarare l'inagibilità dell'immobile originario.
I moduli, differenziati in funzione della tipologia e ubicazione della fornitura, puoi trovarli nelle sezioni sotto riportate.

La tua abitazione inagibile è ubicata in uno dei Comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis, esclusi i 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Se eri residente in una fornitura uso domestico sita in uno dei Comuni degli Allegati 1-2-2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto) e a causa degli eventi sismici, ti sei trasferito, per inagibilità dell’immobile originario, in altro immobile (indipendentemente dalla Regione in cui quest’ultimo sia ubicato) o in MAP/camper o roulotte, leggi le informazioni sotto riportate. 
Per MAP s’intendono i moduli abitativi provvisori realizzati in occasione di eventi sismici precedenti.
Per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni previste devi necessariamente dichiarare l'inagibilità dell'immobile originario attraverso un’autocertificazione.
Il modulo di autocertificazione è disponibile qui.
Unitamente al modulo di autocertificazione, dovrai allegare la scheda di inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal comune comprovante l’inagibilità dell’immobile originario.
La documentazione (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento ed allegati comprovante l’inagibilità dell’immobile originario) potrà essere restituita:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA.


La tua abitazione inagibile è ubicata in uno dei Comuni non presenti negli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei i 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto

Se eri residente in una fornitura uso domestico sita in un Comune NON presente negli Allegati 1-2-2bis o in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto e a causa degli eventi sismici, ti sei trasferito, per inagibilità dell’immobile originario, in altro immobile (indipendentemente dalla Regione in cui quest’ultimo sia ubicato), MAP o in camper o roulotte, leggi le informazioni sotto riportate. 
Per MAP s’intendono i moduli abitativi provvisori realizzati in occasione di eventi sismici precedenti.
Per poter ottenere il riconoscimento delle agevolazioni previste devi necessariamente dichiarare l'inagibilità dell'immobile originario attraverso un’autocertificazione.
Il modulo di autocertificazione è disponibile qui.
L’inagibilità dell’immobile originario dovrà essere comprovata da apposita perizia asseverata (da presentare entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione).
Nel caso in cui la fornitura uso domestico originaria sia ubicata in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, in alternativa alla perizia asseverata potrà essere presentata la scheda AEDES.
La documentazione (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento e successiva perizia asseverata o Scheda AEDES dell’immobile originario) potrà essere restituita:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA


L'immobile inagibile in cui svolgevi la tua attività produttiva/commerciale è ubicato in uno dei Comunidi cui degli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei i 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Se svolgevi la tua attività produttiva/commerciale in un immobile ubicato in uno dei comuni di cui degli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto e a causa degli eventi sismici, hai dovuto trasferire l’attività in un’altra sede in uno dei comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, leggi le informazioni sotto riportate.
Puoi ottenere il riconoscimento delle agevolazioni tariffarie solo se la potenza della nuova fornitura rientra nei limiti di quella impegnata nella fornitura originaria.
Per richiederne il riconoscimento devi necessariamente dichiarare l'inagibilità dell'immobile originario attraverso un’autocertificazione.
Il modulo di autocertificazione è disponibile qui.
L’inagibilità dell’immobile originario dovrà essere comprovata:

  • allegando al modulo di autocertificazione, la scheda di inagibilità FAST o AEDES o similare documentazione rilasciata dal comune, se la fornitura originaria è sita in uno dei comuni di cui agli Allegati 1-2-2bis (esclusi i Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto);
  • presentando, entro 18 mesi dalla data di invio del modulo di autocertificazione, perizia asseverata, se la fornitura originaria è sita in uno dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto. In alternativa alla perizia asseverata, potrà essere presentata, la scheda AEDES.

La documentazione (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento, allegati comprovanti l’inagibilità dell’immobile originario o eventuale successiva perizia asseverata o Scheda AEDES dell’immobile originario) potrà essere restituita:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA


Per conoscere le diverse TIPOLOGIE di AGEVOLAZIONI previste e la loro DURATA vai alla sezione "AGEVOLAZIONI".
Per maggiori informazioni sul trattamento della fornitura originaria colpita dal sisma vai alla sezione "TIPOLOGIA FORNITURA". 

Elenchi dei Comuni colpiti dal sisma definiti dal DL 189/2016 e s.m.i.

  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 Agosto 2016: Allegato 1
  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 Ottobre 2016: Allegato 2
  • Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 18 Gennaio 2017: Allegato 2 bis


Moduli per il riconoscimento delle agevolazioni

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni non automatiche per fornitura inagibile nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto: clicca qui.

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni non automatiche per fornitura inagibile nei comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, diversi da quelli indicati negli allegati 1,2, 2bis: clicca qui.

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni della fornitura uso domestico attivata a seguito dell’inagibilità della fornitura originaria sita in uno dei comuni previsti dagli allegati 1, 2 2bis ad esclusione dei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto: clicca qui.

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni della fornitura uso domestico attivata a seguito dell’inagibilità della fornitura originaria sita in uno dei comuni colpiti dal sisma NON presenti negli allegati 1, 2, 2bis: clicca qui.

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni della fornitura uso domestico attivata a seguito dell’inagibilità della fornitura originaria sita nei comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto: clicca qui.

  • Modulo di autocertificazione per richiesta agevolazioni della fornitura in cui è stata trasferita l’attività produttiva/commerciale in uno dei Comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis (compresi i 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto): clicca qui.

  • Modulo di comunicazione delle letture contatore per le forniture ricadenti in area sisma, clicca qui.

  • Modulo richiesta della chiusura del contatore per forniture ricadenti in area sisma, clicca qui.

Come restituire la documentazione

La documentazione (modulo di autocertificazione, copia del documento di riconoscimento, allegati comprovanti l’inagibilità dell’immobile originario o eventuale successiva perizia asseverata dell’immobile originario), potrà essere restituita:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA

Tipologia e durata delle agevolazioni

Nei casi indicati dalla Del. 252/2017/R/com e s.m.i. le agevolazioni, in generale, prevedono:

  • Azzeramento dei corrispettivi per servizio elettrico per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni subentri e volture, per forniture uso domestico e per uso non domestico limitatamente ai servizi generali di SAE o MAPRE;
  • applicazione di una tariffa speciale agevolata, come previsto dalla delibera, ai consumi effettuati, sia per forniture uso domestico che uso non domestico.

In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra, la nuova Del. ARERA N. 587/2018/R/COM in attuazione delle norme previste dal D.L. 55/18, ha introdotto l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita per le forniture localizzate all’interno delle zone rosse, definite tali da apposite Ordinanze dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al d.l. 189/16

Per individuare la specifica agevolazione spettante i riferimenti normativi sono presenti al Titolo 2 della Del. 252/2017/R/com e s.m.i..

Tali agevolazioni decorrono dalla data del sisma che ha interessato il comune in cui è ubicata la fornitura originaria (di cui agli allegati 1-2-2bis), se attiva, ed hanno una validità:

  • di 36 mesi, per le forniture “fuori dalla zona rossa”
  • fino al 31/12/2020, per le forniture in “zona rossa”

Fanno eccezione le forniture per SAE (strutture abitative di emergenza) e MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), alle quali le agevolazioni vengono applicate dalla data di attivazione, voltura o subentro e fino alla data del 17 Gennaio 2020 (art. 2.3 Delibera 252/2017/R/COM).

Inoltre, l’Autorità ha stabilito che verrà applicata l’equivalente di una tariffa domestica residente anche all’eventuale abitazione in cui è stato trasferito il domicilio, in conseguenza dell’evento sismico (anche se non è stata trasferita la residenza anagrafica); in particolare:

  • alle forniture domestiche, quali SAE (strutture abitative di emergenza), MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), MAP (moduli abitativi provvisori), temporanee ad uso abitativo (roulotte, camper e similari), a prescindere dalla durata delle agevolazioni sisma;
  • alle forniture in portabilità uso domestico (diverse da quelle di cui sopra), per il periodo di vigenza delle agevolazioni sisma.

Ripresa della fatturazione

La fatturazione delle forniture che hanno diritto alle agevolazioni verrà ripresa secondo i termini e i criteri stabiliti dalla Delibera ARERA n. 252/2017 e s.m.i..

La ripresa della fatturazione avverrà, con emissione di una fattura unica:

  • a partire dal 01.01.2020, per le forniture “fuori dalla zona rossa
  • a partire dal 01.01.2021, per le forniture in “zona rossa


La fattura unica conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.
È tua facoltà anticipare la ripresa della fatturazione, inviando una specifica richiesta scritta.

Il relativo modulo di richiesta è disponibile qui e potrai restituirlo:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA


Inoltre, l’Autorità ha stabilito che verrà applicata l’equivalente di una tariffa domestica residente anche all’eventuale abitazione in cui è stato trasferito il domicilio, in conseguenza dell’evento sismico (anche se non è stata trasferita la residenza anagrafica); in particolare:

  • alle forniture domestiche, quali SAE (strutture abitative di emergenza), MAPRE (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), MAP (moduli abitativi provvisori), temporanee ad uso abitativo (roulotte, camper e similari), a prescindere dalla durata delle agevolazioni sisma;
  • alle altre forniture in portabilità uso domestico (diverse da quelle di cui sopra) per il periodo di vigenza della agevolazioni sisma.

Per maggiori informazioni sui criteri di rateizzazione della fattura unica vai alla sezione "RATEIZZAZIONE".

Criteri di rateizzazione della fattura unica

Alla ripresa della fatturazione verrà emessa un’unica fattura che conterrà i consumi relativi al periodo di sospensione ma anche eventuali consumi, fatturati senza agevolazioni, inerenti periodi precedenti l’evento sismico.

Il totale della fattura unica, se superiore a 50 €, sarà rateizzato automaticamente senza interessi per un periodo massimo di 36 mesi (con rata minima di 20 €).

Le rate previste saranno addebitate secondo la tua periodicità di fatturazione. A titolo di esempio: nel caso di una consueta bolletta bimestrale, ci saranno 18 rate da pagare. Se, dal calcolo che ne deriva, ogni rata fosse inferiore a 20 €, il numero delle rate diminuirà e con esso anche il periodo di rateizzazione, fino ad avere rate di importo unitario di 20 €.

Nella fattura unica troverai in addebito la prima rata; le altre saranno automaticamente addebitate nelle fatture successive.

È tua facoltà, in alternativa alla rateizzazione, provvedere ad effettuare il pagamento in maniera non rateizzata, inviando una specifica richiesta scritta.
Il relativo modulo di richiesta è disponibile qui e potrai restituirlo:


Oppure anche:

  • a mezzo fax, 800 900 150
  • a mezzo posta, Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. CASELLA POSTALE 1100 - 85100 POTENZA

1. Ho sentito che ci sono novità rispetto alle agevolazioni per il Sisma, è in vigore una nuova delibera?

Sì, il 20 novembre 2018 è entrata in vigore la delibera ARERA n. 587/2018/R/COM che, in attuazione delle norme previste dal D.L. 55/18, ha introdotto ulteriori agevolazioni per le forniture localizzate all’interno ed anche al di fuori delle zone rosse, definite tali da apposite Ordinanze dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al d.l. 189/16 (non tutti i comuni degli allegati hanno istituito una zona rossa).


2. Nello specifico, che cosa cambia?

Cambierà solamente la sospensione dei termini di pagamento delle fatture e delle azioni a tutela del credito:
  • Riguardo alle Zone Rosse: la sospensione dei pagamenti delle fatture è stata prorogata fino al 31.12.2020 con la conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2021.
  • Riguardo alle aree al di Fuori delle Zone Rosse: la sospensione dei pagamenti è stata prorogata fino al 31.12.2019 con la conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2020.

Inoltre, per le forniture situate all’interno delle zone rosse, è stato introdotto l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita. Le agevolazioni sono applicate in maniera automatica a tutte le forniture rientranti in tale ambito territoriale, a decorrere dalla data dell’evento (se attive in quel periodo) e fino al 31.12.2020.

3. La mia fornitura si trova nella Zona Rossa, posso richiedere la ripresa della fatturazione prima del 31 dicembre 2020?

Se vuoi anticipare la ripresa della fatturazione puoi chiamare il nostro Servizio Clienti al numero 800 900 800 da rete fissa nazionale, da cellulare al numero 199 50 50 55 al costo applicato dal tuo operatore telefonico.
La fattura, comprenderà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati inerenti periodi precedenti l’evento sismico; sarà rateizzabile fino ad un massimo di 36 rate mensili (18 bimestrali), esclusi gli importi non rateizzabili (es. canone TV).

4. La mia fornitura si trova fuori dalla Zona Rossa, posso richiedere la ripresa della fatturazione prima del 31 dicembre 2019?

Se vuoi anticipare la ripresa della fatturazione ci devi inviare un’apposita comunicazione, per comodità abbiamo predisposto un modulo apposito che potrai scaricare direttamente da questo link.
La fattura, comprenderà i consumi relativi al periodo di sospensione della fatturazione, ma anche eventuali importi non ancora fatturati inerenti periodi precedenti l’evento sismico; sarà rateizzabile fino ad un massimo di 36 rate mensili (18 bimestrali), esclusi gli importi non rateizzabili (es. canone TV).

5. E’ prevista qualche agevolazione per il pagamento della prima fattura di conguaglio che uscirà post ripresa della fatturazione?

La delibera 587/2018 dell’Autorità (ARERA), pubblicata lo scorso 20 Novembre 2018, ha confermato a 36 mesi il termine per il pagamento della fattura di conguaglio per entrambe le zone interessate dal Sisma (zone rosse e fuori dalle zone rosse). 

6. Ho ricevuto una bolletta con scadenza gennaio 2019 (o con data antecedente al 20.11.2018). La mia fornitura si trova nella zona rossa, per pagarla posso aspettare gennaio 2021?

Certamente, puoi aspettare ad effettuare il pagamento, in quanto la sospensione dei pagamenti delle fatture è stata prorogata fino al 31.12.2020 con la conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2021.

7. Ho ricevuto una bolletta con scadenza gennaio 2019 (o con data antecedente al 20.11.2018). La mia fornitura si trova fuori dalla zona rossa, per pagarla posso aspettare gennaio 2020?

Certamente, se lo desideri puoi aspettare ad effettuare il pagamento, in quanto la sospensione dei pagamenti della fatture è stata prorogata fino al 31.12.2019 con la conseguente ripresa della fatturazione a partire dal 01.01.2020.

8. Posso pagare in un’unica soluzione?

Sì, certamente, puoi richiedere di pagare in un’unica soluzione, rinunciando alla rateizzazione, con l’invio di apposita comunicazione scritta;  per tua comodità abbiamo predisposto un modulo apposito che potrai scaricare direttamente da questo link.

9. Servizio Elettrico Nazionale prevede delle facilitazioni nei pagamenti anche per chi non ha diritto alle agevolazioni sisma?

Servizio Elettrico Nazionale concede anche ai clienti che non hanno diritto alle agevolazioni, la possibilità di rateizzare in 24 rate mensili, senza interessi, la fattura di conguaglio emessa a seguito della ripresa della fatturazione.

10. Come funziona la rateizzazione automatica?

Se l’importo della tua fattura è superiore ai 50 euro verrà automaticamente rateizzato fino ad un massimo di 36 mesi, in rate di importo minimo di 20 euro. A titolo di esempio: nel caso di una consueta bolletta bimestrale, ci saranno 18 rate da pagare. Se, dal calcolo che ne deriva, ogni rata fosse inferiore a 20 €, il numero delle rate diminuirà e con esso anche il periodo di rateizzazione, fino ad avere rate di importo unitario di 20 €.

11. Quali agevolazioni sono previste?

Le agevolazioni, in generale, prevedono:

  • azzeramento dei corrispettivi per servizio elettrico, per nuove connessioni/allacciamenti, disattivazioni, riattivazioni, subentri e volture, per le forniture uso domestico e per le forniture ad uso non domestico limitatamente ai servizi generali di SAE e MAPRE; 
  • applicazione di una tariffa speciale agevolata ai consumi effettuati sia per forniture ad uso domestico, che per forniture ad uso non domestico (per individuare la specifica agevolazione spettante i riferimenti normativi sono presenti al Titolo 2 della Del. 252/2017/R/com e s.m.i.).

In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra, la nuova Del. ARERA N. 587/2018/R/COM in attuazione delle norme previste dal D.L. 55/18, ha introdotto l’ulteriore azzeramento dei costi fissi di vendita per le forniture localizzate all’interno delle zone rosse, definite tali da apposite Ordinanze dei Sindaci dei Comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2 bis al d.l. 189/16. 
Inoltre, per le forniture relative alle  SAE, MAPRE e forniture domestiche in “portabilità”, verrà applicata l’equivalente di una tariffa domestica residente, anche se non è stata trasferita la residenza anagrafica in esse.

12. Potrei sapere a chi sono destinate le agevolazioni previste dalla delibera 252/2017 e s.m.i.?

  • Automaticamente alle forniture che erano attive alla data del sisma nei comuni del cratere (ad eccezione dei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto), definiti dagli allegati 1, 2, 2 bis del DL 189/17 ed alle forniture per le Soluzioni Abitative in Emergenza (SAE) ed i Moduli abitativi prefabbricati rurali di emergenza (MAPRE) e relativi servizi generali. Sono incluse anche le forniture delle Pubbliche Amministrazioni ad eccezione della Pubblica Illuminazione e quelle per alimentazione delle infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.
  • Non automaticamente (solo dietro presentazione documentazione specifica) a casi particolari, come ad esempio: forniture situate nei 6 comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto o forniture in “portabilità”, cioè di clienti che si sono trasferiti altrove per inagibilità dell’immobile originario nel cratere. 

Puoi trovare tutte le informazioni di dettaglio all’interno di questa sezione ai tab "TIPOLOGIA FORNITURA" e "TRASFERIMENTO IN UN ALTRO IMMOBILE"

13. Sono il titolare di una fornitura domestica dichiarata inagibile, che si trova in uno dei Comuni del cratere, e mi sono dovuto trasferire in altro immobile. Ho diritto alle agevolazioni previste dalla delibera 252/2017 e s.m.i.?

Sì, hai diritto alle agevolazioni in qualsiasi comune d’Italia ti sia trasferito , secondo i criteri e le modalità previste dalla delibera (portabilità agevolazioni - Puoi trovare tutte le informazioni di dettaglio all’interno di questa sezione al tab "TRASFERIMENTO IN UN ALTRO IMMOBILE".
In tal caso, le agevolazioni saranno applicate contemporaneamente sia alla fornitura dichiarata inagibile, che alla fornitura relativa all’immobile dove ti sei stabilito (in quest’ultimo caso verrà applicata l’equivalente di una tariffa domestica residente anche se non vi hai stabilito la residenza anagrafica ma il solo domicilio).

14. Sono il titolare di una fornitura NON domestica dichiarata inagibile, che si trova in uno dei Comuni del cratere, e ho dovuto stabilirmi in altro immobile. Ho diritto alle agevolazioni previste dalla delibera 252/2017 e s.m.i.?

Sì, solo a condizione che:

  • la fornitura sia relativa ad un’attività produttiva/commerciale;
  • la fornitura originaria, dichiarata inagibile, sia ubicata in uno dei comuni di cui degli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto;
  • la nuova fornitura (dell’immobile in cui si è trasferita l’attività produttiva/commerciale) sia ubicata in uno dei comuni di cui agli allegati 1, 2, 2bis o in uno dei 6 Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto;
  • la potenza della nuova fornitura rientri nei limiti di quella impegnata nella fornitura originaria; 
  • sia presentata apposita documentazione a dimostrazione dei punti precedenti.


15. Ho appena volturato/sono appena subentrato in una fornitura attiva alla data degli eventi sismici, ho diritto alle agevolazioni?

Sì, ma unicamente nei seguenti casi:

  • qualora tu sia già titolare di un’altra fornitura relativa ad un immobile inagibile, poiché trova applicazione il principio di portabilità dell’agevolazione (vedi le informazioni di dettaglio all’interno di questa sezione al tab "TRASFERIMENTO IN UN ALTRO IMMOBILE";
  • in presenza di una voltura mortis causa.


16. Ho richiesto la cessazione della mia fornitura domestica dichiarata inagibile, mi saranno addebitati gli oneri di disattivazione?

No, per la disattivazione della fornitura domestica dichiarata inagibile, e la sua successiva riattivazione (purché richiesta a nome del medesimo intestatario), non saranno addebitati i corrispettivi di connessione.

17. Quali sono i Canali di contatto attraverso i quali posso ricevere assistenza da Servizio Elettrico Nazionale (SEN) (per comunicare l’autolettura, per segnalare la variazione dell’indirizzo di recapito o l’eventuale cessazione della fornitura)?

Per ricevere assistenza, in particolare per comunicare l’autolettura, variare l’indirizzo di recapito o cessare la tua fornitura puoi chiamare il nostro Servizio Clienti al numero 800 900 800 da rete fissa nazionale, da cellulare al numero 199 50 50 55 al costo applicato dal tuo operatore telefonico. Sono a tua disposizione i nostri consulenti specializzati sulle diverse tematiche legate al sisma.
Infine, puoi navigare all’interno di questa sezione dedicata al SISMA Centro Italia per trovare, nelle varie pagine, tutte le informazioni a te utili.